TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA - COMUNICATO Ministero del TURISMO - RACCOLTA FONDI
04/06/2012
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COMUNICATO STAMPA
Con riferimento al terremoto che ha avuto per epicentro alcune aree dell’Emilia, in Italia, il Ministro degli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, intende rassicurare tutti coloro che hanno programmato o intendono programmare una vacanza nelle aree limitrofe.
L’intera Regione Emilia-Romagna, le località balneari sul Mare Adriatico, i capoluoghi e le città d’arte nei territori prossimi a quelli direttamente interessati dal sisma, sono perfettamente fruibili. La riviera adriatica, in modo particolare, non ha subito alcun danno e tutte le strutture turistiche, sia ricettive che di servizio, sono perfettamente funzionanti.
L’epicentro e i maggiori danni dei terremoti del 20 maggio e del 29 maggio scorsi sono concentrati in alcune zone in aree confinanti delle Province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova. Con eccezione di queste specifiche zone, non vi è alcuna limitazione per lo svolgimento dell’attività turistica e ricettiva nel resto della Regione o nelle Province di Regioni vicine.
Le vie di comunicazione stradali e ferroviarie sono perfettamente agibili, gli aeroporti funzionano regolarmente così come le linee di telecomunicazione. Gli alberghi e le altre strutture ricettive svolgono attività regolare e il patrimonio culturale di cui l’area è ricchissima è perfettamente visitabile.
Qui sotto si evidenziano con una stella gialla e una rossa gli epicentri dei due terremoti del 20 e del 29 maggio scorsi.
Qui sotto l’area dell’epicentro del terremoto del 20 maggio
Qui sotto l’area dell’epicentro del terremoto del 29 maggio
COMUNICAZIONE CONGIUNTA DI ERRANI, TONDO E ZAIA AI TURISTI STRANIERI:
SCEGLIETE ANCORA LE SPIAGGE DELL’ALTO ADRIATICO. SONO OSPITALI E SICURE
Iniziativa congiunta dei Presidenti di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto, Vasco Errani, Renzo Tondo e Luca Zaia. I tre governatori vogliono rassicurare i turisti italiani e stranieri, a seguito del sisma che ha colpito il Nord Italia negli ultimi giorni, sulla sicurezza della vacanza e sull’immutata qualità del sistema turistico che rappresenta una vera e propria eccellenza italiana e invitano tutti a trascorrere serene vacanze sulle coste dell’Alto Adriatico.
Errani, Tondo e Zaia condividono le preoccupazioni che sono giunte da tutti gli operatori del settore turistico dell’Alto Adriatico e rilanciano un’offerta che in tutte le località romagnole, venete e friulane si presenta, ancora una volta, al massimo della competitività, sicurezza e attrattività.
Così il Presidente dell’Emilia Romagna Vasco Errani: “Nel solo Alto Adriatico si concentra la maggior parte del turismo nazionale. La stagione estiva è ormai iniziata e tutte le località, dall’Emilia Romagna, al Veneto, al Friuli Venezia Giulia, sono come sempre pronte ad accogliere i turisti da ogni parte del mondo.
Ci rivolgiamo a tutti coloro che ogni anno scelgono le spiagge romagnole, venete e friulane come loro meta privilegiata. Nei giorni scorsi alcuni territori italiani sono stati toccati da terribili eventi, ma le nostre coste non sono state coinvolte e sono, come sempre, ben attrezzate e pronte a ospitare tutti coloro che, dall’Italia e dall’estero, vorranno trascorrere qui le loro vacanze. Tutte le vie di collegamento, strade, autostrade e aeroporti, sono aperte”.
“Gli albergatori e tutti gli operatori del settore – ha detto il Presidente del Friuli Renzo Tondo – sono al lavoro con la consueta capacità, tenacia e grande professionalità per garantire quell’accoglienza di prim’ordine che ci contraddistingue, garantendo ai nostri ospiti la consueta alta qualità turistica a cui sono abituati”.
Conclude il Presidente del Veneto Luca Zaia: “Rivolgiamo un appello ai nostri ospiti stranieri affinché continuino a visitarci per evitare una ingiusta penalizzazione, che aggiungerebbe danno a danno. Il turismo è una tra le principali industrie dell’Alto Adriatico, e incide per svariati punti sugli indicatori economici. Il modo migliore per aiutare chi oggi soffre è di scegliere le nostre località per le proprie vacanze, certi di trovare qui un ambiente sicuro e ospitale. Come sempre.”
RACCOLTA FONDI
La Regione Emilia-Romagna ha attivato una raccolta fondi rivolta a quanti – privati ed Enti pubblici - desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna.
Per i privati le possibilità sono le seguenti:
- versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna - Presidente della Giunta Regionale - Viale Aldo Moro, 52 - 40127 Bologna;
- bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza - Bologna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT42 I 02008 02450 000003010203;
- versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.
Per quanto riguarda invece gli Enti pubblici, è previsto l’accreditamento sulla contabilità speciale n. 30864 accesa presso la Banca d'Italia - Sezione Tesoreria di Bologna.
In tutti i casi (privati ed Enti pubblici) il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.
Sisma del 20 maggio 2012: conti correnti per le zone colpite
La Provincia di Modena segnala che è attivo un conto corrente sul quale è possibile effettuare versamenti per raccogliere risorse che saranno interamente devolute alle persone colpite dal terremoto: codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693EUR, indicare la causale "terremoto maggio 2012".
Il Comune di Finale Emilia ha attivato l'IBAN IT82E06115 66750 000000 133314 PER DONAZIONI E CONTRIBUTI DIRETTI SUL CONTO CORRENTE DEL COMUNE.
PROVINCIA E COMUNE DI RIMINI:
La Provincia di Rimini e il Comune di Rimini hanno aperto un conto corrente presso la “Banca Carim - Cassa di Risparmio di Rimini”, filiale 2 Corso d’Augusto, per raccogliere fondi da destinare all’emergenza terremoto in Emilia.
Il numero di conto corrente è IT 45 V06285 24202 CC0028006630, intestato a Protezione Civile - Provincia di Rimini.
Specificare, in sede di versamento, la causale “Terremoto Emilia”.
Fonte: PROVINCIA RIMINI
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA:
versamento sul conto corrente appositamente aperto intestato “pro-terremotati Emilia Romagna maggio 2012”
coordinate bancarie “COD. IBAN IT 60 X 01030 14200 000008622257”
Fonte: MPS
Da parte di CNA è stata predisposta una raccolta di fondi con causale “Emergenza Imprese – Terremoto 2012 – tramite l’apertura di un conto corrente dedicato acceso presso la Banca Popolare dell’Emilia Romagna (c/c 2060000 Iban IT34Q0538712900000002060000) sul quale possono essere effettuati i versamenti.
Fonte: CNA Modena
Comune di CAVEZZO: E' attivo il conto corrente dedicato alla raccolta di fondi per la Protezione Civile - Gruppo di Cavezzo, acceso presso Banco Popolare Soc. Coop. (c/c 32456 Iban IT52J0503466720000000032456) intestato a Comune di Cavezzo - Protezione Civile, sul quale possono essere effettuati versamenti per emergenza terremoto.